Verbier
Un balcone al sole sopra la Val de Bagnes, tra Mont-Fort, Tortin e Bec des Rosses
Verbier si trova in Vallese, a circa 1.500 metri, su un balcone esposto a sud sopra la Val de Bagnes. D'inverno è il cuore delle 4 Vallées, un comprensorio di circa 410 chilometri di piste che si spinge fino a La Tzoumaz, Nendaz, Veysonnaz e Thyon. Il punto più alto è il Mont-Fort, con i suoi 3.330 metri: nelle giornate limpide lo sguardo arriva fino al Cervino, al Grand Combin e al Monte Bianco. Il sole indugia a lungo su questa terrazza naturale, e da Médran la cabinovia sale fino a Les Ruinettes, a circa 2.200 metri, dove cominciano quasi tutte le giornate di sci.
La fama di Verbier nasce dai pendii che stanno tra una pista e l'altra. Itinerari segnalati scendono dal Mont-Gelé, da Attelas e dal Col des Gentianes, e ogni primavera il Bec des Rosses ospita la finale del Freeride World Tour. Ma Verbier non è solo questo: ci sono i boschi tranquilli di Bruson sull'altro versante, la lunga pista da slittino che scende a La Tzoumaz, i sentieri invernali con vista sui Combin. Gli chalet sono sparsi sul pendio soleggiato, spesso con la valle e le cime incorniciate dalle finestre.
Le nostre residenze a Verbier






L'esperienza Verbier

Ristoranti
Una cucina straordinaria a ogni quota, nel cuore di Verbier

Attività
Le avventure più straordinarie di Verbier, ben oltre le piste

Benessere
Rigenerare mente e corpo nelle Alpi Svizzere

Sci
Verbier: dove la leggenda alpina incontra un comprensorio senza confini

Eventi
Il calendario degli eventi di Verbier: emozionante, raffinato, indimenticabile
Il paese sul balcone
Il paese ruota intorno alla Place Centrale, dove le strade si incontrano e le terrazze prendono il sole del pomeriggio. Da lì la strada sale verso Médran e la cabinovia per Les Ruinettes; all'altro capo del paese, gli impianti di Savoleyres servono il versante più soleggiato, verso La Tzoumaz. Navette gratuite collegano i quartieri alle partenze degli impianti, e d'inverno l'auto resta quasi sempre in garage.
Più in basso, nel fondovalle, si trova Le Châble, capoluogo del comune di Val de Bagnes. Qui arriva il treno e partono due cabinovie: una per Verbier, l'altra per Bruson, il comprensorio più tranquillo sul versante opposto. Ogni due anni, in aprile, la Patrouille des Glaciers, gara di scialpinismo dell'esercito svizzero, parte da Zermatt e, passando per Arolla, si conclude a Verbier dopo 57,5 chilometri di alta montagna.
Da Médran al Mont-Fort
La cabinovia di Médran sale a Les Ruinettes; da lì si prosegue per Attelas e la funivia del Mont-Gelé, 3.023 metri, da cui si scende soltanto per itinerari fuoripista segnalati. Passando per La Chaux e la grande funivia del Col des Gentianes si arriva al Mont-Fort, 3.330 metri, con il suo ghiacciaio e il panorama più ampio del comprensorio. Dalle Gentianes parte la celebre discesa di Tortin: ripida, esposta a nord, quasi sempre coperta di gobbe, nonché porta d'accesso a Nendaz, Veysonnaz e Thyon.
Gli itinerari di Verbier sono segnalati da paline gialle e aperti soltanto durante l'orario degli impianti: Mont-Gelé, Clambin, Col des Mines, Gentianes-Tortin, Chassoure-Tortin, Otanes e Vallon d'Arbi. Non sono battuti: servono attrezzatura da valanga ed esperienza, oppure una guida alpina. In alto nel comprensorio sopra Verbier, raggiungibile dal Col des Gentianes, si alza il Bec des Rosses, dove a fine marzo o inizio aprile, meteo permettendo, si disputa l'Xtreme Verbier. La stagione va da fine novembre a fine aprile.
Rifugi, terrazze e après-ski
Qui il pranzo è già un buon motivo per fermarsi a metà discesa. Chez Dany si trova nel bosco di Clambin, sotto Les Ruinettes, ed è noto per la fonduta e la terrazza. La Cabane du Mont-Fort, a bordo pista sotto le Gentianes, è un vero rifugio di montagna dove si può anche dormire. Sul versante di Savoleyres, La Marlénaz è un ristorante tradizionale con terrazza al sole, raggiungibile con un itinerario sciistico o a piedi.
Quando chiudono gli impianti, la vita si sposta in paese. Le Rouge, ai piedi della pista omonima, ha una grande terrazza al sole e una cantina rinomata; al Farinet, sulla Place Centrale, la musica dal vivo comincia già nel primo pomeriggio. La sera si mangia la raclette con il formaggio di Bagnes, un classico del Vallese, accompagnata da una Petite Arvine o da un Cornalin.
Una settimana a Verbier
In funivia fino a 3.330 metri, con vista sul Cervino, sul Grand Combin e sul Monte Bianco.
Il classico itinerario, ripido ed esposto a nord, dal Col des Gentianes a Tortin, da affrontare con attrezzatura da valanga o una guida.
Dagli impianti di Savoleyres si scendono oltre 700 metri di dislivello su una delle piste più lunghe della Svizzera romanda.
Anelli gratuiti fino a otto chilometri sopra Champsec, in Val de Bagnes, oppure quelli di La Chaux, a circa 2.200 metri.
Con una guida alpina si raggiungono i punti di atterraggio autorizzati della Rosablanche o del Petit Combin.
A fine marzo o inizio aprile, la finale del Freeride World Tour sul Bec des Rosses, da seguire dal vivo.
Curiosità da sapere
L'Xtreme Verbier sul Bec des Rosses è la finale del Freeride World Tour; la data della gara viene fissata solo pochi giorni prima, in base a neve e meteo.
Ogni due anni la Patrouille des Glaciers arriva a Verbier dopo 57,5 chilometri di scialpinismo da Zermatt, via Arolla.
Il Jumbo, la grande funivia da La Chaux al Col des Gentianes, trasporta 150 persone per corsa.
La cabinovia da Le Châble a Bruson, costruita nel 2013, ha collegato la tranquilla Bruson al resto delle 4 Vallées.
